Martedì 22 ottobre 2019 le classi Quinte e la Quarta hanno fatto una uscita per osservare gli ulivi di Loro Ciuffenna. Lungo la strada della Badia di Sant’Andrea ci sono tanti uliveti, su terrazzamenti. Alcuni olivi si trovano sul bordo dei campi, per sostenere il terreno con le loro radici, e per delimitare il confine. Ci siamo fermati in un punto panoramico da cui abbiamo fatto molte osservazioni. Gli oliveti sono posizionati a chiazze sulle nostre colline; in ognuna c’è una casa dove una volta si lavoravano le olive raccolte. In alcuni punti ci sono olivi abbandonati perché, un po’ di tempo fa, c’è stato uno spopolamento: le persone si sono spostate in centri urbani per lavoro. Spesso vicino agli olivi troviamo le vigne. Infatti l’olio e il vino sono prodotti tipici e buonissimi della nostra zone. In alcuni olivi ci sono dei parassiti che vi depongono le uova così le olive marciscono e rovinano il raccolto. Alcuni olivi sono detti pendolini perché i rami pendono verso terra; negli altri sono rivolti verso l’alto. Con le olive si possono fare molti prodotti: l’olio come condimento, cosmetici… . Esistono vari tipi di olive che a volte per fare l’olio vengono mischiate. Questo straordinario albero viene dall’Asia Minore, si è poi diffuso in Grecia. E’ un albero simbolico e si ritrova in letteratura, nell’arte, nella religione e in molte leggende. Nei nostri prossimi articoli scriveremo altre notizie e approfondimenti riguardo a questo fantastico albero.









