Come preannunciato abbiamo messo in gioco la nostra creatività e abbiamo ricostruito le sequenze* della storia “Un seme verde” e la abbiamo ascoltata guardando le immagini nella nostra tv di cartone. Ecco alcune immagini.

*Le sequenze della storia
- All’inizio ero solo un seme, un piccolissimo seme verde caduto da un albero, portato dal vento. Aspettavo di crescere per diventare grande.
- Sistemato e pronto a mettere radici, non ho visto arrivare quel maledetto uccello. Il passero mi ha scelto all’improvviso, voleva spezzare il seme, prendere un verme o una formica, e ha scelto me, e ha scelto me.
- Preso e ingoiato, è nella sua pancia che mi sono ritrovato. Alto, molto alto nel cielo ho viaggiato. Ma non ho avuto il tempo di fare il giro del mondo prima di essere seminato.
- Molto presto sono stato lasciato al vento in un piccolo pacchetto bianco.
- Sono atterrato tra i funghi, ai piedi di grandi alberi di cui non conoscevo il nome. Alcuni si sono presentati e mi hanno fatto tante domande. Mi hanno accolto.
- Un po’ di sole, un po’ di pioggia e sono cresciuto. Questa foresta mi ha dato tanto amore per crescere tutti i giorni. Per diventare un albero bisogna spesso cambiare nome, sono cresciuto come stelo, germoglio…
- Le mie giovani foglie erano belle, fresche, tenere, dolci, tanto che una lumaca salì su di me per cibarsi.
- Non sapeva, povera bestia, che anche lei poteva essere cibo per altri. Non fece in tempo a finire il suo viaggio, che un orso la mangiò.
- Sono passati anni, momenti difficili, come il giorno in cui ci fu una tempesta. Giovane albero, ero terrorizzato e non sapevo come piegarmi. La grande quercia mi ha protetto e rassicurato in questa tormenta, e mentre mi trovavo i questo vento, ho sentito un rumore.
- Era uno dei nostri, il vecchio frassino che aveva resistito agli insetti, al passare del tempo, era caduto per il vento.
- Ha continuato a nutrire dolcemente la terra e a far crescere nuova vita.
- Il tempo è passato, la foresta è cambiata, alcuni sono partiti, altri arrivati. La grande quercia, diventata vecchia, si appoggia sui miei rami. Ama raccontarmi la sua storia e io amo ascoltarla.
- Oggi sono grande, è la fine della primavera.
- Ho tante cose da imparare e da fare, da imparare e da condividere. Germogli, fiori, frutti ed ecco…
- All’inizio non ero che un piccolo seme verde… e anche tu.
Dal libro D’un petite graine verte di Mathias Friman
