Giovedì 16 maggio siamo andati a visitare il Borro della Madonna e il Borro di Tonino, che sono due affluenti del fiume Ciuffenna. Entrambi nascono nella zona della Badia, seguendo percorsi diversi. Il Borro della Madonna è come un piccolo torrente; ci sono piccole cascate e pozzi. L’acqua è molto pulita, di colore verde trasparente; il letto del borro è ricoperto di sassi; qua e là emergono degli scogli. Nell’acqua, attaccati a dei sassi, ci sono (in questo periodo) tanti girini che muovono la coda; alcuni esploravano il pozzo, nuotando, muovendo velocemente la coda. Uno di noi ne ha preso uno tra le mani e quello continuava a sguazzare tranquillamente; quando è ritornato nel suo pozzo… ha aspettato un pochino e poi è ripartito all’avventura! Abbiamo visto i “ragni d’acqua” che si muovevano a scatti a pelo d’acqua. Sappiamo che ci vivono altri tipi di pesce come la trota, ma non ne abbiamo visti. Forse si nascondevano. Si sentiva il fruscio delle foglie, lo scrosciare dell’acqua e il canto degli uccelli. Seguendo il sentiero che passa dal vecchio frantoio siamo arrivati al ponte nuovo e da lì abbiamo individuato dove si trova la foce; ma non si vedeva per la tanta vegetazione. Il Borro di Tonino scorre lungo la circonvallazione, ma è stato interrato. Passa dal parcheggio che prende il suo nome e si getta nel Ciuffenna, lì sotto. Anche in questo caso non abbiamo potuto vedere la foce, sempre per l’abbondante vegetazione. Nel parcheggio, protetto da un vetro si può vedere l’antico ponte. Proseguendo per la via Piana si può godere di un bellissimo paesaggio: il fiume, la vegetazione, il centro storico. Dal ponte vicino alla Piazza Matteotti abbiamo fatto un saluto al nostro bellissimo fiume! Durante la passeggiata ci sono venuti in mente dei ricordi…






