Giovedì 29 maggio siamo andati a fare un’escursione sul crinale del Pratomagno per scoprire gli alberi del posto. Ci hanno fatto da guida Lara e Claudio del Bosco Magico. Ci siamo addentrati nel bosco, una faggeta, dove abbiamo visto un faggio gigante. Claudio ci ha insegnato un metodo per calcolare l’età dell’albero, senza tagliarlo: si misura la circonferenza del tronco e si divide per 2,5. L’albero di cui si tratta ha circa 147 anni. Abbiamo continuato a salire e abbiamo raggiunto la Croce del Pratomagno. Da lassù si vedeva un bellissimo paesaggio: i paesi del Valdarno, il Lago di San Cipriano, il Lago Trasimeno, le montagne del Chianti, il Casentino. La Croce è stata progettata e costruita a partire dal 1926, quando ricorreva il settimo centenario dalla morte di San Francesco. Sul prato ci siamo divertiti a fare i “ruzzoloni”! Ci siamo incamminati verso Pozza Nera, dove abbiamo pranzato. Sotto il terreno scorre l’acqua che ogni tanto emerge. Mentre alcuni giocavano alla pozza, con i girini, altri erano nel boschetto a costruire capanne, altri ancora a correre nel prato. Prima di ripartire abbiamo osservato la pietra dove c’era un’incisione per segnalare ai pastori la via della transumanza. Siamo ripartiti lungo un percorso in discesa e siamo arrivati al Bosco Magico. Lungo tutto il percorso abbiamo incontrato altri tipi di alberi, l’abete e il castagno… e tanti fiori! Consigliamo a tutti di fare questo sentiero!









