Lunedì 25 marzo siamo andati al fiume per osservare le trote nel loro ambiente naturale. Niccolò, Andrea e Simone, le guardie ittiche della provincia di Arezzo, ci hanno fatto una bella lezione all’aperto. Appena siamo arrivati ci siamo divisi in due gruppi: il primo era con Andrea, alle Massette e il secondo era alle Massettine con Simone e Niccolò. Per prima cosa ci hanno fatto vedere gli attrezzi per pescare: la canna, il retino, due vasetti con il cibo preferito dalla trota (larve, vermi, esche artificiali…), il mulinello. Successivamente i pescatori hanno iniziato a pescare. Si sono posizionati vicino a piccole cascatelle, perché le trote adorano l’acqua mossa e ossigenata. Dopo un po’ le trote sono state catturate. Le abbiamo osservate da vicino: sono viscide, per toccarle ci siamo bagnati le mani con l’acqua fredda. Sono grigie con i puntini arancioni rossastri. Dopo poco tempo le abbiamo liberate nell’acqua sono ripartite subito eccetto una che era un po’ stordita, ma si è ripresa. Con degli occhiali speciali abbiamo individuato altre trote che nuotavano tranquillamente. Ringraziamo gli esperti per averci spiegato tante cose sulla trota.







