Il salice

Giovedì 27 febbraio siamo andati a Loro Ciuffenna, dietro al negozio Canu per vedere il Salice.

Abbiamo percorso lo Stradone, passando dalla rotonda dove ci sono i Carabinieri e il Cioni e al centro della rotatoria c’è la statua di Venturino Venturi. Dopo la rotatoria abbiamo proseguito per lo Stradone fino al Canu.

Quando siamo arrivati lì la maestra Mariagrazia  ci ha detto come poteva essere un Salice. Il Salice vive sempre vicino ai corsi d’acqua.

È un albero molto particolare; infatti se si pota in inverno, i suoi rami ricrescono subito in primavera.

Ci sono vari tipi di salice come il salice alba, il salice piangente e il  salice viminalis.

Il salice è un albero che serve a risanare il terreno.

Esistono i salici ornamentali cioè che servono a ornare e invece esistono i salici che servono per scopi agricoli.

Dalle nostre parti esistono due tipi di salice (o salcio chiamato da noi) :

il sailice viminalis, che con i suoi vimini (i rami più sottili) ci si può costruire cesti,sedie,… ma anche legare i tralci di viti; infatti quasi sempre il salice viminalis è piantato vicino ad un vigneto. Poi c’è il salice piangente o salice di Babilonia, usato soprattutto per ornamento. Usato molto nei giardini Zen, in Giappone, la terra da cui proviene, per trasmettere calma e tranquillità. Una leggenda racconta, che un tempo tutti i salici avevano la chioma rivolta verso l’alto. Un giorno in un giardino Zen il ruscello che scorreva ai piedi di un salice gli volle raccontare  le cose che vedeva; il salice per ascoltarlo iniziò a piegare i suoi rami e da qui viene chiamato salice piangente.

Nel suo tronco ci sono moltissimi minerali; il salice viene usato come medicina.

Ha dei rami arancioni che vanno verso il cielo su cui a primavera crescono tante foglie lanceolate, la stessa cosa fanno le radici, ma verso il terreno.

Il salice viene paragonato a un drago di nome Idra, che ha 6 o 9 teste e se gliele tagli una gliene ricrescono di più; viene paragonato al salice perché il salice ogni anno ha sempre più rami.

Si dice che se hai il mal di testa, e vai sotto il salice ti potrebbe passare perché ha una sostanza che ha un effetto calmante.

Quando eravamo piccoli nel giardino davanti alla scuola, dei bambini avevano costruito una capanna vivente fatta di vimini e ci andavamo a giocare.

La capanna vivente


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Scrivi una risposta a Belinda Simoni Cancella risposta

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